Sversamenti illeciti nei Regi Lagni e in terreni agricoli. Disastro ambientale nel casertano

Per 9 anni, tra il 1997 e il 2005, gli imprenditori del settore dei rifiuti Pellini hanno sversato illecitamente i rifiuti liquidi direttamente nel bacino dei Regi Lagni (in provincia di Caserta) e quelli solidi, anche pericolosi, cedendoli come compost o smaltendoli direttamente mediante tombamento su terreni a destinazione agricola , oppure in cave adibite illegalmente a vere e proprie discariche. E’ quanto sottolinea in una nota il procuratore aggiunto della Repubblica Giuseppe Borrelli in merito al sequestro di beni per 200 milioni di euro (risultano anche aziende, quote di partecipazione in società e ditte individuali operanti in vari settori: da quello dei rifiuti alla ristorazione e al settore dei carburanti) eseguito ieri dal nucleo di polizia tributaria della Gdf di Napoli. L’ingente patrimonio sequestrato fa capo ai fratelli Giovanni, Salvatore e Cuono Pellini, imprenditori di Acerra. Si tratta di 250 fabbricati, 68 terreni, 50 (…)
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