Alla scoperta degli antichi mestieri acerrani: il baglivo

I Baglivi – Baiuli erano giudici civili che operavano nei vari paesi in nome del Re: essi “imponevano” le assise (cioè stabilivano le riunioni), esigevano le pene dai fraudolenti nei giochi detti tasselli o fossetti, ancora il valore dei danni causati dagli animali, lo “ius sententiae”, in tutto il tenimento detto baliaggio. I Baiuli erano giudici inferiori; venivano creati dai Camerarii nelle città e nelle terre. Ad essi incombeva la conoscenza di tutte le cause civili sia reali che personali, ad eccezione di quelle che riguardavano le cause feudali. Nelle cause criminali, invece, non potevano deliberare sui vari delitti, che richiedevano la pena capitale o la mutilazione di qualche membro del corpo. La onde essi potevano criminalmente condannare il comodatario, il mutuario, il depositario e qualunque altro si fosse fraudolentemente comportato nei contratti. Dei Baglivi operanti in Acerra parla a lungo magistralmente Gaetano Caporale nella parte seconda, articolo 4 del volume: “Memorie Storico (…)
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