La droga dall’Albania arrivava a Napoli e Caserta anche nelle panciere premaman. TUTTI I NOMI

Il fiume di droga scoperto sulla rotta turca-albanese che aveva invaso per parecchi mesi i comuni del Casertano e dell’hinterland partenopeo attraverso una associazione mista italo-albanese formata da grossisti, mediatori, corrieri e spacciatori al dettaglio così come emerge dall’indagine il cui titolare è il pm antimafia Luigi Landolfi della Dda di Napoli era controllato da cinque capi:Raffaele Saviano, Giuseppe Sirignano, Giuseppe Massa, Michele Villano e un albanese attualmente latitante.Arrivava in Italia utilizzando tanti stratagemmi tra cui quello di essere nascosto in una panciera premaman di una delle donne finite ai domiciliari, Fortunata Santangelo di Acerra. Oppure nascosto (…)
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